La gara del Mugello è stata abbastanza avara di soddisfazioni, ma non perché non ci siano stati progressi sulla mia Maserati Quattroporte bensì per una serie di problemi che non mi hanno consentito di sfruttare il pieno potenziale del materiale a mia disposizione. Nelle prove libere ho fatto segnato il 10° crono con relativa facilità ed ero fiducioso di poter migliorare ancora nelle prove di qualificazione. Per qualche ragione invece la macchina non si è comportata come avrei voluto evidenziando un certo sovrasterzo in uscita delle curve veloci che mi creava problemi di stabilità. Oltre a questa problematica bisogna poi considerare che in qualifica ,visto che il tracciato è molto aggressivo con le gomme, ci limitavamo a fare 1 giro veloce per i 2 set di gomme a disposizione. Mi sono quindi qualificato solo in 18 esima posizione il che no è che sia molto promettente per la gara… Quando si parte nella pancia del gruppo ci sono molti più rischi di contatti e di restare coinvolti in incidenti. Per fortuna sono partito molto bene sopravanzando diversi concorrenti, al termine del primo giro mi trovavo in undicesima posizione e la macchina mi sembrava abbastanza bilanciata, ma , giro dopo giro il comportamento diventava più ostico e dovevo più che altro cercare di difendermi dagli attacchi delle macchine dietro. Al termine dei 14 giri taglio il traguardo in 14esima posizione, con la macchina che aveva degradato le gomme al punto che era veramente difficile tenerla in pista. In gara 2 parto bene dalla mia posizione di centro schieramento e riesco ancora una volta a sfilare alcune macchine e a dribblare tutti gli ostacoli, dopo le modifiche fatte all’assetto tra le 2 gare la macchina sembra meglio equilibrata, l’anteriore è molto più preciso e mi consente di poter entrare in curva con una maggiore velocità, ma dopo alcuni giri mi accorgo che il motore non gira come dovrebbe, a volte mancano dei cilindri , altre sembra funzionare bene ed una sinistra luce rossa sul cruscotto si accende ad intermittenza. Dopo un altro giro sento un calo della velocità massima in rettilineo e subito dopo una fitta nube di fumo grigio penetra nell’abitacolo. Il motore gira ancora ma fa un ticchettio che non promette nulla di buono! Sono costretto a portare la macchina all’esterno dello spazio di fuga della curva 1 vicino alla postazione dei commissari di percorso che sono prontamente intervenuti pensando che ci potesse essere un principio d’incendio che poi è stato scongiurato. Amaro week end quidi per me e la Quattroporte, ho lasciato il circuito del Mugello con i nervi a fior di pelle visto che dopo i positivi test della settimana passata ero fiducioso di poter fare un bel passo in avanti. Il campionato è molto competitivo e essere gli unici che corrono con la Maserati Quattroporte rende il nostro compito molto più arduo rispetto a chi corre con macchine già sviluppate e devono solo concentrarsi ad adattare l’assetto alle caratteristiche dei vari circuiti. Prossimamente saremo ancora in pista per ulteriori test anche per verificare l’affidabilità degli sviluppi di motore di componentistica che ci dovrebbe consentire di abbassare il peso (nostro vero handicap) al fine di essere più competitivi nella seconda parte del campionato. A presto per ulteriori novità. Andrea
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Gianluca Curti writes:
Comunque gli sviluppi ci sono stati e penso e spero che presto arriveranno anche i risultai!Io comunque tifo per te e la Quattroporte!FORZA ANDREA!
Comment left on 30 luglio 2010 at 13:30 -
Manlio Dovis writes:
Ciao Andrea,
volevo sapere quando scenderete in pista per nuovi test e se, dopo aver saltato la gara di Varano come previsto, rientrerete regolarmente al Paul Ricard il 19/9. Noi di repartocorse2 aspettiamo fiduciosi.Comment left on 7 settembre 2010 at 17:48
